Il Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini ha firmato la circolare relativa alle iscrizioni per l’anno scolastico 2009/2010. Il documento indica i criteri organizzativi a cui faranno riferimento i programmi di insegnamento dalle scuole dell’infanzia a quelle di primo e secondo grado. Sul suo canale YouTube la Gelmini spiega le novità.


Gentile Ministro, la prego di potenziare il volume dei suoi video sul “blog gelmini diretta”, poichè giungono presso l’indirizzo di posta elettronica della nostra scuola, il quale è: O1O6521210@fastwebnet.it. Si rivolga ai tecnici.
|Lasciato il 2 Marzo 2009 alle 11:13|Dica loro di mettere il volume al più alto grado di livello. Ringraziandola mi faccia sapere se è possibile presso la nostra scuola, e soprattutto
presso la mia e-mail. Con Osservanza. Max
caro ministro GELMINI ,chi le scive è una semplice mamma di due bimbe che frequentano la scuola, una frequenta la prima elementare ,l’ altra il primo anno di asilo.Le scrivo per farle sapere che sono daccordo con quasi tutto cio’ che lei ha deciso di cambiare ,ma anche perche’sono molto delusa per quello che è successo all’asilo che frequenta mia figla .Per farla breve,abbiamo avuto tante difficolta perche’durante l’anno scolastico sono entrati ivandali è hanno distrutto tutto ,giocattoli ,disegni,colori ,armadietti,ecc…Per ben due volte alcune mamme abbiamo aiutato a ripulire e disinfettare tutto,abbiamo persino ridipinto l’aula a spese nostre. Siamo andate al comune a reclamare e anche se in un primo momento l’assessore che si occupa delle scuole non si è mostrata molto cortese e soprattutto ha preso le cose molto alla leggera,il sindaco invece ha mostrato piu interesse e si è dato un po’ piu’ da fare,anche se cio’ che ha fatto è stato poco e inutile ,perche’ pochi giorni fa i vndali sono ritornati e questa volta hanno fatto di peggio (cacca e pipi ).VORREI SOLO CHIEDELE :”MIA FIGLIA HA GLI STESS DIRITTI DEGLI ALTRI BAMBINI DIFREQUENTQRE LA SCUOLA ? “O perche abitiamo al sud non deve essere cosi? Io come tanti altri cittadini i Crotone paghiamo regolarmente le tasse e vorremmo che lo Stato avesse lo stesso rispetto verso di noi e i nostri figli.Spero che leggera questa lettera,mi scusi per gli errori,e sarei molto felice se si mettesse in contatto perchè di cose da dire c’è ne sarebbero tante . Cordiali saluti da una semplice mamma che vuole il bene dei suoi figli . ANNA
|Lasciato il 5 Giugno 2009 alle 11:05|caro ministro gelmini, sono un collaboratore scolastico precario,ogni giorno vado a fare il lavoro per cui sono pagato, siamo in 2 a pulire una scuola primaria con 10 aule, corridoi grandissimi,7 bagni, palestra, teatrino etc;oltre alla collaborazione continua con insegnanti e segreteria, più centralino e ingresso;quello che mi da fastidio, che lei spesso e volentieri asserisce che i collaboratori scolastici devono ritornare a fare le pulizie (è umiliante per tutti quelli come me che l’hanno sempre fatte).quando lei sa che le imprese ci sono solo in poche scuole e comunque con un personale ridotto.penso che un ministro dovrebbe essere a favore del settore in cui opera,ci sarebbe più serenità, e si lavorerebbe meglio;spero che leggerà il mio commento gradirei se possibile una sua risposta,le auguro buon lavoro.
|Lasciato il 20 Dicembre 2009 alle 12:48|hai ragione non ne possibile fare una legge del genere e una cosa vergognosa sono seriamente preoccupata come tutti i miei colleghi abbiamo famiglie gia vivviamo a stento non so veramente dove andremo a finire
|Lasciato il 14 Gennaio 2010 alle 00:51|L’ULTIMA SPIAGGIA
|Lasciato il 31 Gennaio 2010 alle 22:47|Ministro Gelmini, sono la mamma di una ragazza disabile Annalaura nata il 24/12/1986 non vede, non parla non cammina ma ASCOLTA deve essere accudita ma non è un vegetale, sta seduta ed esprime emozioni da far comprendere anche a chi la frequenta per un pò di tempo ed è felice di stare con le persone soprattutto quelle allegre!!!
Con la legge 104/92 (facoltà di ripetere la cleasse scolastica x 3 anni)si decide con il GRUPPO H e la Lega del Filo d’Oro di Osimo di farle ripetere la classe per diverse volte considerando che mia figlia si trova molto bene tra i ragazzi e visto che la nostra città Ascoli Piceno non offre migliori alternative per questi ragazzi.
Quindi il Gruppo H nel 2001 non mette a conoscenza che Annalaura sarebbe dovuta a 18 anni stare alle superiori.Con l’iscrizione alle Scuola Superiore di Secondo Grado Lei Misistro ha “rispolverato” nella circolare scolastica quanto segue:
Si fa presente, per opportuna conoscenza, che gli alunni diversamente abiliche hanno compiuto il 18° anno di età hanno titolo ad iscriversi alla scuola secondaria di secondo grado solo se conseguono il diploma agli esami di terza media e non solo attestati dei crediti formativi.
Ministro Le chiedo la possibilità anche se superato il 18° anno di età di poter accedere alla Scuola Superiore Secondo Grado in quanto al momento dell’entrata in vigore della legge 104/92 è stato progranmmato l’inserimento nel mondo della scuola così importante per il “loro vivere!!”.Sono sicura oggi, che verrà rispettata la normativa dai ragazzi che seguiranno.
Si lo so che LA LEGGE NON AMMETTE IGNORANZA!!!! ma qui parliamo di UMANITA’ verso questi ragazzi “Diversi” pieni d’amore!!così semplici!!! che vorrebbero stare insieme con gli altri ragazzi ancora per qualche anno!! e magari sarà una vita breve…….
Ministro Le chiedo di poter intervenire, mettere al mondo un figlio, per me è stata la cosa più bella della mia vita e Annalaura è una persona “speciale” non ha nulla ….ma tanta serenità amore felicità …CI DIA LA POSSIBILITA’ di frequentare la Scuola Superiore!!!
Grazie e Auguri per la Sua Maternità!!!
Paola
Signora Ministro buongiorno: ho una figlia di 8 anni che frequenta la 3^ elementare in una scuola della provincia di Torino, in una classe dove gli alunni sono seguiti dalla famiglia e non vi sono problemi di inserimento di alcun tipo. Nonostante questo, noto che l’apprendimento tra i banchi di scuola è oggi piuttosto limitato. Per intenderci vorrei precisare alcune “carenze” nei programmi attuali ovvero: italiano, non si svolgono né temi né riassunti,né dettati. I compiti vengono svolti sui libri e consistono, nella maggior parte, in crocette e banali risposte telegrafiche (…e l’accademia della crusca lamente la generale ignoranza delle nuove generazioni…). Le verifiche sono fotocopie “da crocettare”, certo facili e rapide da correggere per l’insegnante, ma sicuramente poco adatte a valutare la preparazione nella materia. Mi chiedo: tra tutte le novità che Lei ha introdotto, (bene l’educazione civica,il grembiule e la maestra unica,-ammesso che le nuove generazioni di insegnanti riescano a reggere lo stress!!!- ), non potrebbe rivedere i programmi che sembrano più demenziale che formativi? Ho 45 anni, e ricordo ancora con piacere la lavagna cui a turno si andava ad eseguire l’esercizio appena spiegato e dagli errori si imparava (sembra che la lavagna, ora, faccia solo parte dell’arredamento), il libro (unico) su cui vi erano tutte le materie, i pensierini, prima ed i temi poi. Non sono nostalgica, ma questa preparazione che si impartisce ora ai bambini, è superficiale, “di tutto un pò”. Le insegnanti ora non mi sembra abbiano più materie, sono agevolate dal non correggere compiti scritti ed i programmi non sembrano essere così pesanti. Io, qualche ora per svolgere i compiti, qualche riassunto e tema con mia figlia riesco a trovarla. Ma mi domando chi non può fare da “tutor” ai propri figli, come fa? L’età in cui l’apprendimento ed il desiderio di imparare è più favorevole è proprio la fanciullezza. Non sprechiamo questa risorsa, non formiamo una gnerazione futura incapace di senso critico ed impreparata, che non riesce a scrivere una lettera o esporre un proprio pensiero in modo fluido e sensato. Non tutti possono permettersi scuole private di alto livello: anche tra i banchi delle scuole pubbliche potrebbe sedere “un genio”… abbiamo l’obbligo morale di aiutare tutti a crescere nella cultura.
|Lasciato il 1 Febbraio 2010 alle 14:31|Gentile Ministro,
Le chiedo una cosa sono la mamma di una bimba che un sostegno scolastico di 9 ore settimanali.
Mia figlia ha solo difficoltà a stare dietro al programma scolastico e segue una programmazione di requisiti ridotti. Nella vita sociale e’ bella intelligente e’ autonoma.
Perchè deve essere segnata tutta la vita e’ deve essere certificata con la legge 104 (e’ considerata come una disabile). SEGNATA A VITA (NON MI DICA CHE NON E’ VERO9 MA COSI’ SI DEVONO FARE INCONTRI CON L’EQUIP LA NPI ECC.
NON BASTEREBBE CHE FOSSE INTRODOTTA UNA LEGGE CHE PER DIFFICOLTA’ SCOLASTICHE NON SI DETTA CERTIFICARE CON LA LEGGE 104 (MA FARE UNA LEGGE CHE AIUTI I RAGAZZI IN DIFFICOLTA’) SENZA SEGNARLI PER TUTTA LA VIDA DI UN HANDICAP CHE MAGARI POI CON IL TEMPO E L’IMPEGNO DELLA FAMIGLIA SI RECUPERA.
SONO PROPRIO DELUSA CI PENSI. PER LEI SARA’ NIENTE MA BISOGNA PROVARE.
RIFLETTA SE PUO’ RISPONDERMI MI FA UNA CORTESIA
GRAZIE GIUSI
|Lasciato il 7 Febbraio 2010 alle 12:44|